Super Op e la tecnica dell’allenamento fa passi da gigante

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Di SuperOp, Supercompensation Optimizer, ne avevamo già sentito parlare fin dal suo annuncio ufficiale, ad Aprile di quest’anno. Come è possibile che un semplice sfigmomanometro (misuratore di pressione e battito cardiaco da polso), un trasmettitore Bluetooth e un’App per smartphone determinino un miglioramento delle capacità atletiche? L’alchimia di questo strumento risiede proprio nell’accuratezza con la quale è stato messo a punto l’algoritmo di calcolo di tutti i parametri utili per stabilire se la condizione dell’atleta è tale da poter sopportare grandi carichi di lavoro, oppure dedicarsi al recupero o al mantenimento del livello di forma fisica.

L’idea di creare qualcosa che riuscisse a stabilire oggettivamente lo stress metabolico del nostro fisico, fornendo una indicazione per determinare i carichi di allenamento da effettuare, è sorta al professor Marco De Angelis, docente di Metodologia dell’Allenamento nel Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologie dell’Università de L’Aquila, che ha studiato per oltre vent’anni il significato dei parametri fisiologici chiave e delle loro interrelazioni matematico-statistiche nelle modificazioni tipiche cui incorrono gli organismi degli sportivi. Da questa lunga ricerca sul campo, condotta anche assieme a Sandro Damilano (allenatore dal 2010 della Squadra Nazionale Cinese di marcia), è nato il progetto SuperOp, sviluppato tecnicamente da Maurizio Binello e Paolo Gambini, che hanno scritto l’App basata sull’algoritmo elaborato dal prof. De Angelis.

Questo algoritmo, decisamente complesso, riesce a valutare i parametri legati allo stress organico-metabolico dell’organismo, partendo dai valori di pressione sanguigna e battiti cardiaco misurati al mattino mediante lo sfigmomanometro, quando le funzionalità dell’organismo sono a livello basale. In pochi istanti, lo sfigmomanometro invia i dati tramite protocollo di trasmissione Bluetooth allo smartphone (o iPhone) e l’applicazione determina la condizione atletica della giornata, non solo quella del momento ma anche delle ore che seguiranno.

Lo stato della condizione atletica viene visualizzato sullo schermo dello smartphone mediante gradazioni di colore, di facile interpretazione. Con il verde si può lavorare ad alta intensità o lunga durata, con il giallo è meglio non esagerare, con l’arancione è consigliabile tenere basse intensità o alte intensità e basse frequenze e con il rosso è necessario effettuare una seduta di scarico o recupero. Le sfumature di SuperOp sono numerose e, pur non fornendo tabelle metodologiche specifiche, aiutano l’atleta a stabilire la tipologia di esercizi di seguire per quel determinato giorno.

Occorre considerare infatti che, terminato l’allenamento, l’organismo ristabilisce le condizioni basali, e successivamente migliora la qualità che è stata stimolata. Questo miglioramento è chiamato “supercompensazione”. Solo allenandosi nel momento giusto e con l’intensità giusta si riesce a ottimizzare la supercompensazione, ottenendo un miglioramento continuo delle performance. E SuperOp indica proprio quando è il momento migliore e quale intensità può essere raggiunta durante una seduta di allenamento, perché un carico eccessivo può causare un danno mentre un carico leggero non stimolerà una risposta sufficientemente allenante.

La bontà previsionale di SuperOp diviene massima dopo 8 settimane di misurazioni, ma già dopo un paio di settimane si arriva a risultati molto attendibili. L’algoritmo di calcolo considera una finestra temporale di due mesi, con i dati storici che vengono mantenuti per intero sull’App e possono essere consultati in qualsiasi momento.

E’ importante effettuare le misurazioni al mattino appena svegli, prima di alzarsi dal letto, quando il nostro organismo non ha ancora attivato completamente il sistema neuro-muscolare. Utilizzare SuperOp in un momento successivo della giornata non avrebbe alcuna attendibilità, e andrebbe a deteriorare la validità predittiva del calcolo.

SuperOp è un prodotto interamente “Made in Italy”, già utilizzato da molti professionisti e amatori nel ciclismo, triathlon, running e in tante altre discipline dove è necessario allenare le capacità condizionali (forza, resistenza, rapidità del gesto atletico). SuperOp è un aiuto prezioso per i preparatori atletici e gli allenatori, che possono monitorare quotidianamente i propri atleti, pianificando allenamenti mirati e più efficaci. Se per i professionisti SuperOp rappresenta un piccolo valore aggiunto, per gli amatori diventa uno strumento in grado di farli progredire moltissimo.
Foto a sinistra: Maurizio Binello, Paolo Gambini e Andrea Secchiero. Foto a destra: Jarno Calcagni

Tra i testimonial di SuperOp presenti a CosmoBike Show, il mountain biker Jarno Calcagni, già vincitore di un Campionato Italiano Marathon nelle categorie Master, e il triatleta Andrea Secchiero, in forza al GS Fiamme Oro della Polizia di Stato. Da entrambi, parole di elogio per SuperOp, in particolare Jarno Calcagni lo ha trovato affidabilissimo e non invasivo durante il programma di recupero da un infortunio subito da un suo atleta, che seguendo i suggerimenti di SuperOp è riuscito a modulare perfettamente i carichi di lavoro, accorciando i tempi di ripresa della condizione atletica ottimale.
Il prof. Marco De Angelis con il premio “Tech Award”. Accanto a lui Maurizio Binello e Paolo Gambini

Nel corso di CosmoBike Show, SuperOp è stato insignito del premio “Tech Award” nella categoria “Innovazione”, poiché secondo la giuria SuperOp rappresenta una soluzione realmente innovativa sul fronte dell’allenamento, in grado di rivoluzionare l’approccio alla preparazione fisica di ogni atleta. Il premio è stato ritirato dal prof. Marco De Angelis in persona. ”Sono estremamente soddisfatto di questo riconoscimento, soprattutto perché assegnato nella categoria Innovazione e poiché SuperOp rappresenta realmente qualcosa di nuovo e di unico nel suo genere, utile sia agli atleti professionisti che agli amatori, e trasversale su più discipline, dal ciclismo su strada alla mountain bike fino al triathlon”.
Paolo Gambini e Maurizio Binello

La proposta di SuperOp si colloca all’interno della strategia aziendale di “Wellness & Wireless Srl”, start-up che ha l’obiettivo di erogare servizi alle persone nel settore della salute e del benessere, utilizzando tecnologie ICT come mezzo principale di interazione con l’utente. ”La prima volta che il professor De Angelis ci ha raccontato la sua esperienza, abbiamo capito da subito il potenziale rivoluzionario del progetto: rendere disponibile uno strumento straordinariamente efficace anche agli atleti amatoriali, che possono così allenarsi come dei professionisti – ha commentato Paolo Gambinie questo ci ha portato a unire le forze, lui con l’esperienza sul campo, noi con le competenze tecnologiche”.

”Il nostro focus iniziale è certamente l’Italia, ma stiamo replicando il modello di business in altri paesi, a partire dall’Inghilterra, dove stiamo già muovendo i primi passi – ha aggiunto Maurizio Binelloe questo premio ci spinge ad accelerare il percorso di espansione già intrapreso in Europa, per poi puntare con decisione sul mercato americano”.

Disponibilità prodotto
SuperOp è un prodotto della start-up Wellness & Wireless di Reggio Emilia ed è distribuito nella confezione SuperOp Box, con sfigmomanometro ultrasottile da polso, collegamento Bluetooth 4.0 e codice di attivazione della App (iOS 8.0, iPhone4s, Android 4.3 e successivi, o WebApp), al prezzo di listino di 199 Euro, spedizione inclusa. Per chi avesse una frequenza cardiaca a riposo inferiore a 40 bpm, è disponibile una versione specifica di SuperOp al prezzo di 219 euro.

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